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domenica 10 aprile 2011

Tende e Cannoni - Tents and guns

Ci ritroviamo dopo un lunghissimo silenzio. Il wargame ci ha condotto per altri luoghi ed epoche ma non abbiamo certo dimenticato la Grande Guerra del Nord.

In questo periodo abbiamo continuato a dipingere pezzi e a sperimentare nuovi regolamenti.

Oggi riprendiamo da dove ci eravamo fermati, ovvero dalla scatola dell'artiglieria svedese della Zvezda. Come prevedibile, un bellissimo set che include 3 pezzi di artiglieria leggera, uno di media ed un obice, oltre ad un traino ed ad un cassone con traino. I cavalli per i traini sono, in totale, 6 e viene lasciata la scelta di metterne 4 al cassone e 2 al traino o viceversa. I serventi sono, come neglia altri set, più del necessario, ma possono essere messi da parte per altri utilizzi. Molto bello è l'ufficiale, che ho volontariamente lasciato da parte per realizzare una base comando. Completano il set, 3 barili di polvere e 3 secchi.


After a long silence, here we are again. Wargame has brought us in differents places and ages but we have not forget the Great Northern War.

During this time we have carried on painting soldiers and testing rule sets. So, today we take again from where we stopped, or the swedish artillery set from Zvezda. A very nice set as always from the Russian group, it includes 3 light guns, a medium one and an howitzer, a train and a caisson. The box includes 6 horses for these trains ad allows to you the choice to give 4 horses to the trai or to the caisson.
As in the other artillery sets, there is plenty of gunners, more than a base can host. There is a magnificent officer on foot, that I have set aside to include in a future command base. 3 powder barrels and 3 buckets complete the set.


































Nel corso dell'allestimento di alcuni campi di battaglia ci siamo resi conto della mancanza di elementi utili a costruire degli accampamenti. Così abbiamo rastrellato il magazzino e le scatole inutilizzate ed abbiamo trovato una diecina di tende dell'Atlantic (forse), l'indimenticata casa italiana degli anni '70. Abbiamo aggiunto alcuni barili e cassette provenienti da chissà quale altra scatola e su una base abbiamo messo il carro ed i sacchi della scatola dei Cosacchi della Zvezda (senza il cannoncino). Ecco fatto un accampamento "modulare" su tre basi, (e, tutto sommato sia la tipologia delle tende che la scala, li rende utilizzabili anche per altri periodi e compatibile con i 15 mm).
In alcune foto ho aggiunto l'ufficiale d'artiglieria svedese di cui parlavo sopra, per far vedere la scala.

In the meanwhile we have also prepared three encampment bases that fit for other periods and scales. The tends come (perhaps) from some sets of Atlantic (the Italian manifacturer from seventies) and the cart from the Cossack box of Zvezda. To complete the camp we have add some barrels and wood boxes coming from whoknows where... The figure in the photos is the above foot Swedish artillery officer.

mercoledì 7 aprile 2010

Una sorpresa dalla Zvezda - A surprise from Zvezda

Senza lunghe attese, la Zvezda ha annunciato un pò a sorpresa l'uscita di una nuova scatola sulla Grande Guerra del nord, i Dragoni di Pietro il Grande. A dire il vero, non se ne sentiva molto la necessità, visto che i dragoni svedesi erano già utilizzabili a tal fine, visto che le uniformi, colori a parte, sono pressocchè identiche, ma va bene comunque. Penso che questa sia la scatola che completa la serie. Ovviamente non abbiamo ancora immagini dei pezzi, ma sembra che tutti i cavalieri abbiano il tricorno. Forse sarebbe stato bene farli, invece, con il caratteristico pokalem, il berrtto con il copriorecchie di cui erano equipaggiati parecchi reggimenti.

Errata corrige:
il nostro amico Sir William the Aged , ci informa che il numero di pezzi contenuti nella scatola è diverso da quanto precedentemente indicato in questo post (ripreso da un altro blog). In realtà sembra che la scatola contenga solo
10 figure montate
9 figure appiedate, delle quali 3 reggono i cavalli e 6 sparano.
Potete vedere le immagini e leggere una critica ala composizione della scatola nel bellissimo blog
warsoflouisxiv.


After a very short waiting, Zvezda announced the release of the new box about GNW, Russian Dragoons. We don't have any images of the miniatures but, fom tha box picture, it seems that all of them wear tricorne hat. Maybe it would have been better to make them wearing the pokalem hat, instead. It would have had more sense, even to differentiate them from Swdish dragoons , that have virtually the same uniform, colours apart. Anyway, a new box is never a trouble, even if I deem this is the one that goes to complete GNW range.

Errata corrige:
our friend Sir William the Aged , kindly informs us that the real number of miniatures in this box is different from the one we have previously reported (and that was taken from another blog). You can read all about the box in the great blog
warsoflouisxiv.

Thank you, Sir William.

domenica 14 febbraio 2010

L'artiglieria svedese, per davvero! - The Swedish artillery, really!

A furia di evocarla, finalmente la Zvezda ha annunciato l'uscita della scatola dell'artiglieria Svedese. Da quanto si riesce a capire dalle immagini, dovrebbe contenere 4 pezzi leggeri ed un mortaio leggero, oltre a un cassone con traino e un traino leggero, simile a quelli già inserito nella scatola dell'artiglieria russa. Dovrebbero esserci inoltre 32 figure di serventi (veramente molte) oltre ai guidatori dei traini, e 3 barili di polvere.

At least, Zvezda has announced the release of the Swedish artillery box. As we can see from the picture, the box seems to contain 4 light gus, and a light mortar, 32 crews (a lot of them), more the drivers of one caisson and a light train. Completing the box, 3 powder barrels.

domenica 31 gennaio 2010

Aspettando le artiglierie svedesi - Waiting for the Swedish artillery

Nonostante ci avessero promesso la loro uscita per il 2009, non si hanno ancora informazioni sulle artiglierie svedesi della Zvezda. Esiste, è vero, una scatola prodotta dalla Strelets, ma questa ha solo 2 modelli di cannone e 23 (!!!) serventi. Dunque, in attesa dei pezzi prodotti dalla casa russa, i nostri tavoli non possono aspettare più a lungo: così, abbiamo abbinato due modelli in piombo, rimediati dentro chissà quale scatola da un nostro socio (grazie, Falco!) agli artiglieri russi della Zvezda che ci erano avanzati, visto che almeno la foggia delle uniformi dei due eserciti era molto simile.
Notate i gabbioni davanti ai modelli: sono autocostruiti! Sono semplici ed economici: presto vi mostreremo come fare...


The release of the Swedish artillery from Zvezda was announced for 2009 but actually there have been no more info about it. It 's true, Strelets produces a box, but it contains 2 guns and 23(!!!) servants. So, waiting the long awaited release, we assembled two lead guns coming from a "spare part" box of one of our members, with the gunners of Russian artillery from Zvezda (as the uniforms were very similar). Please, note the gabions in front of the miniatures: they have been auto-produced! Soon we'll show to you ho to do: they are simple and cheap!

sabato 30 gennaio 2010

Gli ultimi Streltzi - Last Streltzis

Un elemento del quale abbiamo parlato a proposito dell'ultima partita è stato la resistenza offerta da un reparto di Streltsi nella difesa della ridotta russa. Ma chi erano gli Streltsi (o Streltzi o, ancora, Strelzi)?

Nati come guarnigioni cittadine nelle principali città russe nel XVI sec., raggiunsero un livello di potere notevole che gli conferiva un carattere di vera e propria casta, con privilegi incredibili. Il loro incarico si tramandava di padre in figlio, così come i relativi vantaggi. I loro reparti, principalmente di fanteria ma anche di cavalleria, costituirono a lungo l'ossatura dell'esercito russo. All'epoca dell'avvento al potere di Pietro I il Grande, le loro capacità sui campi di battaglia era ormai affievolito e, nel corso delle prime fasi della guerra contro gli svedesi, si comportarono piuttosto malamente. Inoltre, le loro ingerenze nella creazione e deposizione degli Zar fecero sì che Pietro I si decise a diminuire il loro polere politico, creando un nuovo genere di esercito. Nel 1698 una loro rivolta fu soffocata nel sangue e con la deportazione di migliaia di Strelzi verso le inospitali frontiere russe. Benchè molti di essi furono più tardi incorporati nell'esercito regolare, il potere e l'esistenza stessa degli Streltsi cessarono del tutto di esistere.

Il loro nome significa, in russo, "moschettieri": di fatto, oltre all'arma da fuoco erano tipicamente armati cion una grossa ascia a due mani, chiamata "Berdiche" che veniva anche utilizzata come supporto per poggiarvi il moschetto durante il fuoco. Ogni reggimento aveva un'uniforme di colore diverso: consiglio vivamente di fare riferimento a questo sito, ricchissimo di dettagli uniformologici, anche per quel che riguarda le bandiere.

Per quanto riguarda i pezzi, quelli della Zvezda non hanno, come al solito, paragoni. Bellissimi! e, anche se il loro valore sul campo può lasciare a desiderare, sono elementi coloratissimi e pittoreschi che non possono mancare sul tavolo di gioco, almeno per le battaglie fino al 1698.
Una curiosità: in molte scatole della Strelets sono contenuti, come pezzi "bonus", figure diverse di Streltsi (una per scatola), abbastanza ben fatti e proporzionati, anche se non all'altezza dei pezzi Zvezda e, comunque, come collezionabili (cioè non possono essere acquistati tutti insieme in un'unica confezione).

Nelle foto sono rappresentati Streltsi del 1°(in rosso), 2° (in grigio chiaro) e 6° (in giallo) Reggimento degli Streltsi di Mosca.

In last topics we spoke about the resistance of the Streltsi in the Russian redoubt. So who were the Streltsi (or Streltzi, or Strelzi)? The Streltsi (Russian: “musketeer”) formed a military corps established in the middle of the 16th century that formed the bulk of the Russian army for about 100 years, provided the tsar’s bodyguard, and, at the end of the 17th century, exercised considerable political influence. Originally composed of commoners, the streltsy had become a hereditary military caste by the mid-17th century. Living in separate settlements (slobody), they performed police and security duties in Moscow and in the border towns where they were garrisoned; they often also engaged in trades and crafts. In 1681 there were about 55,000 streltsy, 22,500 of whom were stationed in Moscow. The streltsy became discontented and unreliable in the second half of the 17th century after the government began paying them in land instead of money and grain. They then became involved in the succession struggle begun in 1682 between rival partisans of the half brothers Peter I and Ivan V. Supporting Ivan, they staged a revolt against the Naryshkin family (the relatives of Peter’s mother, who had assumed actual power), named both Ivan and Peter tsars, and made Ivan’s sister Sophia regent. In 1698, having unsuccessfully attempted to unseat Peter I (the Great) and restore Sophia to the regency (Peter had displaced her in 1689), the streltsy were forcibly disbanded by the tsar, with hundreds of them being executed or deported. Though revived briefly by Peter to participate in the Great Northern War (1702), the corps was gradually absorbed into the regular army thereafter.

They were armed with a musket and a large axe named "Berdiche", which they used as a rest for the firing musket. Each regiment wore a different colour pattern of the uniform. I strongly suggest to see this site, which contains fundamental information both about uniforms and flags. About miniatures, as usual, Zvezda have no match. They are very nice and colourful and, even you can find them often unuseful, they cannot be missing on your table, at least in the battles up to 1698. "The company Strelets have been producing bonus figures in many of their sets which portray these troops, so that certainly adds a lot of variety, although Zvezda clearly have a different style and quality (from Plastic Soldier Review).
In the pictures are reported Streltsy from Moscow' regiments n. 1 (in red), 2 (in light grey) and 6 (in yellow).

giovedì 29 ottobre 2009

I dragoni svedesi - Swedish dragoons


Eccoci di nuovo dopo quasi un mese di silenzio dovuto in gran parte ai lavori della nuova sede del Miles Gloriosus che hanno impegnato moltissimo tempo. Ma ora che i lavori sono quasi finiti, riprendiamo il pennello e soprattutto la macchina fotografica, e ricominciamo da dove ci eravamo lasciati.
Come promesso, dopo aver dipinto le cavallerie svedesi della Strelets, delle quali abbiamo già parlato in un altro topic, siamo passati a quelle della Zvezda e, ragazzi, la differenza si vede, eccome.
Le pose dei cavalli e dei cavalieri e le proporzioni dei soggetti non hanno nulla a che vedere con quelle dei pezzi Strelets (a meno che non preferiate pose alquanto caricaturali): inoltre il numero di pezzi per ciascuna posa (di solito, 3 per ognuna di esse, con l'eccezione dei comandi) permette, con 2 scatole di comporre squadroni formati tutti da soldatini con la stessa posa, il che, se vi piace l'effetto, è veramente notevole.

I pezzi raffigurati vengono venditi come Dragoni svedesi ma, a parte i colori, possono essere benissimo utilizzati anche per i Russi e, credo, per moltissime cavallerie del periodo. Ovviamente possono essere utilizzati anche per le Cavallerie di linea svedesi.
Io ho fatto due diversi reggimenti di dragoni ed uno squadrone di dragoni della guardia. I guidoni sono assolutamente speculativi perchè, onestamente, non ho idea di come fossero fatti.

Ed ora, godetevi i pezzi!






Here we are again, after a long silence, caused by the works we are carrying on in the new seat of Miles Gloriosus Wargame club. Now that works are almost ended, let's take again the brushes , and the camera, and let's start again from where we stopped.
As we promised, after the Swedish Drabant from Strelets, here are the Swedish Dragoons from Zvezda and, guys, what a difference!
Horses and horsemen poses and proportions are really superior (at least, if you don't like the almost grotesque poses...): the number of the poses for each subject (3, apart from commands) permits to compose a full squadron with the same poses using two boxes (if you like it, it's really a great effect).
The miniatures are sold as Swedish dragoons but you can use them for Russian units too and , I deem, for a lot of cavalry of the period. Obviously they can be used for Swedish line cavalry, too.
With two boxes I put togheter two full ranks regiments of Dragoons and a squadron of Guard Dragoons. Flags are purely speculative as, sincerely, I have no idea of their real colours.

And now, enjoy the miniatures!

Novità dalla Zvezda - News from Zvezda

La Zvezda ha appena annunciato l'uscita della scatola riguardante i Cosacchi Zaporozhian. Non abbiamo ancora idea di cosa contenga,ma a vedere dalla figura, sembrerebbe contenere sia figure a piedi che a cavallo. Come abbiamo già scritto su questo stesso blog a proposito dei sets della Orion, tra l'altro eccellenti, i cosacchi torneno ababstanza utili perchè combatterono nella Grande Guerra del Nord, da entrambe le parti. Non è che tatticamente abbiano un gran significato, però sono quantomeno un notevole interesse di colore sul tavolo.
Aggiornamento del 10 novembre:
Sul sito Zvezda è stato pubblicato anche il retro della scatola, in maniera tale che si possa già avere un'idea dei soggetti rappresentati. La scatola contiene 8 figure a cavallo, 15 a piedi, oltre a 3 suonatori di tamburo (un tamburo enorme) ed un carro con una spingarda ed un servente. Molto pittoresco!

Zvezda has just announced the release of this new box. We still don't know what exactly it will contain, but from the image on the box, we can suppose it will contain both foot and mounted figures. As we have yet discussed in former topics in this same blog,talking abot Orion sets, Cossack can be very useful, because they fight both for Swedish and Russian in GNW. Tactically, thay probably have not a great importance, but they are so colorful to be of a certain interst on a wargame table.

Updating, November 10
On the Zvezda site, the back image of the box has been published, to give afirst idea of the contents.
The box contains 8 mounted, 15 foot, 3 drummers (with a huge drum), and a wooden chart with a fauconet and a man firing it.


From the site of Zvezda:
"Zaporozhian cossacks

Army of Zaporozhian Sich was the most outstanding one among cossacks hosts. Independent society of Sich during all its time of existence was the source of distemper, but at the same time it was a basis for popular movements both in the Polish-Lithuanian Commonwealth, and in the Russian Empire. Nevertheless both Poland and Russia had been appreciated very much military efficiency of Zaporozhians and had been used them as a front line against Turkey!"

giovedì 27 agosto 2009

L'artiglieria di Pietro il Grande - Peter's artillery

Come promesso, eccole, le immagini dell'artiglieria russa della Zvezda.

I pezzi sono molto belli e i diversi pezzi che compongono gli affusti, i traini ed anche le braccia degli artiglieri, benchè minuti e dettagliatissimi, si incastrano alla perfezione e addirittura si può fare a meno della colla.

Gli artiglieri sono parecchi, più di quanto ne servano ai fini di una basetta da wargame, ma abbastanza da affollare una basetta, se vi piace.
Io ne ho usati un paio per fare una scenetta con l'ufficiale, anche lui molto bello, che vi presenterò a breve. Un altro l'ho messo a spingere il cassone delle munizioni.

I cannoni sono 5, 3 dei quali sono pezzi da 3 libre, 1 da 6 ed un mortaio pesante. Poi ci sono un cassone portamunizioni ed un traino per il pezzo da 6 (o per il mortaio), mentre per i pezzi leggeri c'è un sistema diverso, con il quale 2 cavalli trainano direttamente il pezzo (io non li ho montati così perchè preferisco avere un pezzo in batteria).
Inoltre sono inclusi tre barili per le polveri.

Insomma, nonostante alcune obiezioni alquanto pignole riportate in Plastic Soldier Review, la scatola vale tutto il suo prezzo (lievemente superiore a quello delle altre scatole Zvezda).

Ah, per essere precisi, alcuni tipi di affusto ideati dai Russi erano esclusivi di quell'esercito; dunque non possono essere impiegati per gli altri eserciti del periodo.

Nelle foto, dall'alto in basso: il pezzo da 6 libre, i 3 pezzi regimentali in batteria, ancora il pezzo da 6 libre, il mortaio pesante, il cassone delle munizioni ed il traino.


Well, as I promised, here are some images of the Russian Artillery from Zvezda.
Miniatures are really nice and all the piece that compose guns, trains and the arms of the artillerymen are very detailed but so perfect that you can mount them even without glue.

The artillerymen are so many that you can use them to compose different groups, e.g. with the single officer (you'll see it in a next post) or in pushing the caisson. But if you prefer, you can really crowd a wargame base all around a single gun!

There are 5 guns: 3 of them are bataillons guns, 3 lb., one is a 6 lb. and one is an heavy mortar.
Then you'll find a caisson and a limber for heavier guns. For ligther guns there are some horses more that can carry them without the limber (but I preferred to have a gun in battery, so you'll no see it, here).
And more, there are 3 powder barrels, too.

Even if Plastic Soldier Review (really over-particular, this time) found something to criticize about it, IMHO this box deserves all your attention, for it's really a good set.

As a further information, Russian used very original carriages for their guns, expecially for the lighter ones, so they cannot be used for other armies of the same period.


In the pictures, the 6lb gun, the bataillon 3 lb guns, again 6lb, the heavy mortar, the caisson and the limber.

giovedì 13 agosto 2009

I Russi in rosso - Russian in red

Come abbiamo già anticipato in un post precedente, non tutti i reggimenti di fanteria russa avevano uniformi verdi. Alcuni, come il Rgt Kievsky avevano l'uniforme rossa, con i paramani ed i risvolti gialli. Così, anche per variare cromaticamente il campo di battaglia, ho dipinto 2 battaglioni della Zvezda con i colori di questo reggimento.






















Inoltre ho apportato un paio di modifiche: ho sostituito con la picca il moschetto di alcune figure in ginocchio, per ovviare alla ridotta presenza di picchieri nella scatola (solo 3!) ed ho trasformato un fante in portabandiera, per il secondo battaglione.
La bandiera è tratta dal volume della osprey sulle fanterie di Pietro il Grande, lo stesso dal quale sono ricavate le informazioni sulle uniformi.













I prossimi "Russi in rosso" saranno le meravigliose artiglierie Zvezda, attualmente in preparazione...


As we have already noted in a previous post, not every russian infantry rgts wore green uniforms. Someone, like the Kievsky rgt, wore red uniforms with yellow turnbacks facings. So, I have painted 2 btg from Zvezda miniatures with this pattern. Moreover, I have made small changes with some figures, exchanging muskets with pikes in some kneeling figures and trasforming a fusilier in a standard bearer. The flag comes from the Osprey about Peter the Great's Army (1) Infantry so like the informations about uniforms.
Next "Russian in red" coming will be the fantastic artillery from Zvezda, actually in preparation...

sabato 30 maggio 2009

BUM! La bomba dell'ultimissima ora!!!

Finalmente la Zvezda ha annunciato l'uscita della tanto attesa
RUSSIAN ARTILLERY OF PETER THE GREAT

kit consists of 5 unpainted cannons, 3 mounted and 30 foot soldiers. After entering the Great Northern War, Russia began to quickly accumulate its cannon arsenal. In 1706, the distinguished artilleryman V. D. Korchmin proposed setting up three-pound cannons and two six-pound mortar guns on a single gun carriage, which helped reduce the artillery pieces’ vulnerability during reloading.

Conoscendo gli standard della Zvezda ci aspettiamo grandissime cose da questa scatola...

domenica 26 ottobre 2008

Bianco, rosso e...

Bene, ormai avete capito come funziona. Quindi non metterò tutte le foto dei vari passaggi ma inserirò solo il risultato finale e l'elenco dei passaggi delle diverse sfumeture.
Quindi, cominciamo con i cavalli

Bianchi

Colore base: Grigio chiaro (990)
1° sfumatura: Grigio chiaro (75%) + Bianco (25%)
2° sfumatura:Grigio chiaro (25%) + Bianco (75%)
Alte luci: bianco puro


Grigi (tipici dei trombettieri)

Colore base: Grigio neutro(992)
1° sfumatura: Grigio chiaro (25%) + Grigio neutro (75%)
2° sfumatura:Grigio chiaro (75%) + Grigio neutro (25%)
Alte luci: Grigio chiaro

Il grigio può essere anche più scuro:
Colore base: Grigio scuro (994)
1° sfumatura: Grigio scuro(75%) + Grigio neutro (25%)
2° sfumatura:Grigio scuro (25%) + Grigio neutro (75%)
Alte luci: Grigio neutro


Sauri (marrone rossiccio):

Colore base: Cuoio scuro + Nero
1° sfumatura: Cuoio scuro (75%) + Marrone rossiccio (25%)
2° sfumatura: Cuoio scuro (25%) + Marrone rossiccio (75%)
Alte luci: marrone rossiccio (50%) + marrone arancio (981) (50%)


Neri

Colore base: Nero
1° sfumatura: Nero (75%) + Rosso scurissimo (985) (25%)
2° sfumatura: Nero (50 %) + Rosso scurissimo (50%)
Alte luci: Rosso scurissimo

lunedì 8 settembre 2008

Arrivano i "nostri"!

La Zvezda ha finalmente messo in commercio i dragoni svedesi.

Guardate i pezzi, già dipinti sul sito della Zvezda. Belli!

In realtà i pezzi, presentati come dragoni, vanno benissimo anche come cavalleria di linea.
La scatola contiene 15 figure montate e 3 appiedate con i relativi cavalli smontati. Come al solito, essenziali per quanto riguarda i comandi con solo 1 ufficiale, 1 portabandiera ed 1 cornetta.

Per quel che ci interessa con una scatola ci vengono fuori 2 squadroni e mezzo (!!!) e neanche 1 basetta di dragoni smontati. Sarà necessario avere almeno 2 scatole , magari utilizzando le figure residue come comandi, visto che, finora, nessuno ne ha prodotti.

Aspettiamo di vederli dal vivo!

mercoledì 2 luglio 2008

Bandiera vecchia...

Il tocco finale. Le bandiere. In questo periodo, spesso ogni battaglione portava più di una bandiera. Di solito, una era la bandiera colonnella, ovvero quella di proprietà del comandante dell'unità, e l'altra era la bandiera nazionale o reale. Quindi, mentre la seconda era uguale per tutte le unità, la prima era caratteristica di ciascun reggimento.
Dal punto di vista modellistico, ci sono diversi sistemi per realizzare una bandiera. Il primo è quello di dipingere direttamente la bandiera in plastica fornita nella scatola di miniature. In alcuni casi il motivo da dipingere è già stampato, un pò in rilievo, sulla bandiera stessa, mentre in altri va dipinta interamente. Nel primo caso la pittura è più facile: però se la bandiera è una "colonnella" si rischia di avere tutte le bandiere uguali. Nel caso degli svedesi zvezda la bandiera rapresentata, stampata in rilievo, è proprio la colonnella del regimeto Uppland (che, per fortuna aveva in campagna due battaglioni). La pittura non presenta particolari difficoltà: basta procedere, come al solito, stendendo prima un colore base particolarmente scuro, per poi sovrapporre due o tre tonalità del colore finale sempre più chiare (l'ultima può essere addirittura più chiara del colore reale, per evidenziare luci particolari - o l'usura della stoffa...).
Poi si aggiungono i dettagli, come il puntale e le nappe argentate: anche in questo caso partire dal nero, seguito dal gun metal e infine, dall'argento.

Un secondo sistema consiste nell'applicare bandiere di carta stampata: queste si trovano su internet (ad esempio su Warflag, che fornisce gratuitamente un numero enorme di molti periodi e nazioni) o si possono scannerizzare da testi specializzati (non è questa la sede per spiegare come si fa... se siete qui, probabilmente sapete anche usare uno scanner ed un software di grafica).

Stampate la bandiera a misura, ovvero in scala corretta con quelle reali (attenzione! in alcuni paesi le bandiere erano molto piccole mentre in altri, nello stesso periodo erano enormi: questo a dire che non esistono dimensioni standard), ritagliatele ed incollatele con colla vinilica all'asta, che, nel nostro caso, è un tondino in ottone applicato con il sistema indicato qualche post fa. Non limitatevi ad incollare la bandiera stampata. una volta applicata, dipingetela riprendendo le forme stampate. Assumerà una colorazione mooooolto più realistica!
Mentre la colla è ancora fresca ci sono due cose da fare: la prima è dare alla bandiera una forma mossa dal vento, piegando la bandiera arrotolandola attorno ad un pennello. Siccome la colla vinilica è abbastanza elastica potete dare alla bandiera più piegature , anche arrotolandola in senso contrario in alcune sue parti. Rilasciandola, quando la colla si sarà seccata, la bandiera manterrà la forma che gli si è data.
Il secondo effetto che gli si può dare è quello di una gloriosa vecchia bandiera, strappata dall'uso e dai colpi del nemico. Per far ciò inumidire con un pennello bagnato la parte più lontana dall'asta, per la porzione che si intende strappare. Poi, con un paio di pinzette, strappare piccoli pezzi della bandiera in maniera irregolare. E' anche possibile bucare la bandiera con uno spillo, sempre dopo averla inumidita, per simulare i colpi da arma da fuoco.